Vai al contenuto
Prenota una call
it

Comunicazione

Scrivi adesso. Parte quando serve.

Non tutto va detto nello stesso modo. Un promemoria via SMS, una novità per mail, un invito su WhatsApp. Tu scegli che canale e quando, RelAI segue la regola.

62 eventi
Un compleanno, un carrello lasciato a metà, sessanta giorni di silenzio. Scegli cosa deve succedere perché parta il messaggio.
26 azioni
Cinque mandano un messaggio, le altre ventuno no. Una regola può finire senza che il cliente riceva niente e aver fatto succedere qualcosa lo stesso.
3 canali
Centosessanta caratteri, una mail intera, una chat aperta. Lo stesso messaggio non entra in tutti e tre allo stesso modo: il testo lo scrivi per il canale che hai scelto.

Il problema non è scriverlo. È ricordarsi quando.

Ai clienti ci pensi quando hai tempo, cioè il martedì pomeriggio se non è successo niente. Così gli auguri arrivano il tre di marzo a chi è nato il ventotto di febbraio e l'offerta per chi manca da un po' la ricevono anche quelli che sono stati da te sabato.

Dentro RelAI decidi cosa deve far partire il messaggio. Imposti che ventiquattro ore prima di una prenotazione parta un SMS e da lì la stessa regola vale per tutte. Non c'è un giorno in cui devi sederti a mandare i messaggi: non c'è nemmeno quello in cui non hai tempo e li salti.

E il testo non lo scrivi al buio. Il numero e l'indirizzo il cliente te li ha lasciati iscrivendosi, quello che ha comprato l'ultima volta è nel suo profilo e se risponde ritrovi la conversazione insieme a chat e chiamate. Prima di scrivere sai già a chi stai parlando.

Il martedì pomeriggio, a mano
Auguri, in ritardo 3 gg
Offerta a chi c'era sabato 1 su 4
Promemoria dimenticati tutti
e la settimana prossima?
Con una regola, da mercoledì in poi
2.480 volte partito
Ogni esecuzione resta scritta con la data, la persona e il canale. Se qualcosa non è arrivato lo trovi lì, con il motivo accanto.
Chi lo riceve Parti dai tag

Dici quale tag deve avere e quale no. Poi il consenso per quel canale filtra chi può ricevere davvero, senza liste da aggiornare a mano.

Cosa dice Scegli come dirlo

Un SMS, una mail e un WhatsApp non hanno lo stesso spazio né lo stesso tono. Prepari il testo per il canale scelto e, se vuoi riusarlo, lo salvi come template.

Quando parte Decidi l'innesco

Il giorno prima di una prenotazione, la mattina del compleanno, dopo un periodo senza acquisti. Imposti la condizione una volta e non devi ricordarti ogni invio.

Scrivi. Imposti. Verifichi.

Scrivi il messaggio, imposti la regola, controlli il risultato. Il lavoro resta tuo, quello che si ripete no.

Cominci a mano.

Scegli le persone, il canale e cosa vuoi dire. L'invio manuale serve quando hai una comunicazione precisa da mandare e anche per capire quali messaggi ti ritrovi davvero a ripetere.

Succede qualcosa. Parte la regola.

Un'automazione parte da una situazione precisa. Decidi cosa deve succedere, a chi si applica e cosa fare dopo. Lo imposti una volta e quando la stessa situazione si ripresenta non devi rifare niente a mano.

Quando L'evento

Un acquisto, una prenotazione, dei punti che scadono, un ingresso a una serata. Scegli il fatto da cui deve partire l'automazione e lei aspetta quello.

Se La condizione

Poi restringi il gruppo: solo chi ha quel tag, solo sopra una certa spesa, solo chi ha detto sì su quel canale. Se non metti condizioni, la regola vale per tutti quelli coinvolti nell'evento.

Allora L'azione

Inviare un messaggio è solo una delle possibilità. La stessa regola aggiunge punti, emette un coupon, assegna un tag, avvisa chi è in sala o apre una cosa da fare.

26 azioni e cinque sono messaggi
Poi Il registro

Per ogni automazione vedi se è in bozza, attiva o in pausa, quante volte è partita, quante esecuzioni sono state saltate e quando l'hai modificata l'ultima volta. Così una regola vecchia non resta accesa senza che te ne accorga.

Gli eventi

Non è solo il compleanno

62 eventi
12 gruppi
26 azioni possibili
Contatti e iscrizioni 4
Acquisti e cassa 6
Fedeltà e punti 9
Coupon e premi 4
Prenotazioni e appuntamenti 8
Eventi e liste 10
Ordini e self order 6
Recensioni e sondaggi 4
Magazzino 2
PR e affiliati 2
Negozio online 3
Ciclo di vita 4

I gruppi seguono i posti in cui lavori, non i canali: se una cosa succede in cassa o alla porta di una serata, lì c'è un evento che la raccoglie. Una regola non è per forza un messaggio di marketing, a volte è solo un promemoria per te. E lo stesso fatto esce anche da RelAI, se serve: API e webhook lo consegnano a un altro sistema appena succede, firmato e con il registro dei tentativi.

Partire non basta. Deve arrivare.

Un messaggio che risulta partito ma non viene recapitato ti lascia convinto che sia arrivato. Qui invio e consegna restano due cose diverse e com'è andata lo controlli.

Mittenti email

Prima verifichi il dominio

Limiti di invio

Decidi quanto è troppo

Decidi quanti messaggi arrivano alla stessa persona in un certo periodo. Oltre la soglia i limiti di invio saltano l'invio successivo e il motivo resta nel registro. La regola che hai lasciato accesa a gennaio non si somma a quella di marzo.

2 messaggi ogni sette giorni
il terzo invio saltato per limite
Le saltate

Chi resta fuori e perché

Una regola non parte per tutti quelli che ha davanti e va bene così. Il registro esecuzioni tiene la riga di ogni salto con accanto il perché, quindi davanti a una mancata consegna non si tira a indovinare.

Niente consenso sul canale 18
Oltre il limite di invio 9
Mittente non ancora verificato 4
Consensi e disiscrizione

Il permesso è per canale

I consensi restano separati per email, SMS e WhatsApp sul profilo del cliente e ogni revoca conserva la sua data. Se una persona rinuncia a un canale, gli altri non cambiano da soli. La disiscrizione passa da una pagina pubblica che non chiede di entrare da nessuna parte: chi vuole smettere lo fa senza scriverti.

412 email
389 sms
301 whatsapp

Quindici strumenti. Scegli tu canale e momento.

Campagne Invii manuali, per canale
Creazione guidata Dal destinatario all'invio
Calendario Cosa parte e quando
Automazioni Regole che si ripetono
Template Testi da riusare
Email Mittenti e verifica del dominio
SMS Mittente e configurazione
WhatsApp Numero verificato
Registro esecuzioni Che cosa è partito e cosa no
Limiti di invio Una soglia per persona
Consensi Chi ha detto sì, canale per canale
Disiscrizione La pagina pubblica
Cronologia Ogni invio, con il suo esito
Statistiche Invii, consegne e pressione
API e webhook Collegamenti in uscita

Domande sulla comunicazione

Come scelgo chi riceve un messaggio?

Parti dai tag che stanno sul profilo: ne chiedi uno e ne escludi un altro. Il livello della tessera, la distanza dal locale e la presenza a una serata passata oggi non sono criteri disponibili e su quelli non si filtra.

Campagna o automazione, che differenza c'è?

Una campagna parte nella data che scegli; un'automazione parte quando si verifica un evento e, se serve, una condizione. Conviene cominciare dagli invii manuali e automatizzare quelli che ti ritrovi a rifare uguali.

Devo scrivere un testo diverso per ogni canale?

Sì, e conviene scriverli in momenti diversi invece di tradurre l'uno nell'altro. Nella creazione guidata il testo resta agganciato al canale e anche il template che ne ricavi resta legato a quello: così non ti ritrovi mezza newsletter dentro un messaggio da centosessanta caratteri.

Le mie email arrivano davvero?

La verifica del mittente non è una conferma di consegna e nessuno può garantirti la posta in arrivo. Quello che fa è accertare che l'indirizzo da cui parti sia davvero tuo, che è il primo motivo per cui una mail finisce nello spam. Se qualcosa non torna te lo dice adesso, non dopo milleduecento email finite male.

Posso usare il nome del locale come mittente SMS?

Sì, ed è una cosa da sbrigare quando imposti il canale e non il giorno della prima campagna: in Italia il nome del mittente va registrato presso l'AGCOM e prima dell'esito non si può usare. Il numero di telefono da cui escono gli SMS invece non è il tuo e non serve averne uno.

Come faccio a non stancarli?

Guardando chi esce, prima che diventino tanti. Le statistiche dicono quali gruppi stai contattando più spesso e quante disiscrizioni arrivano da ognuno. È l'unico dato che avvisa in tempo, perché chi si stanca non risponde: sparisce.

Vedo quante email sono state aperte?

No, e su questo preferiamo essere chiari: in questa installazione le aperture e i clic delle email non vengono raccolti. Vedi quanti invii sono partiti, quanti non sono arrivati e quante disiscrizioni sono state registrate. Sono numeri di consegna e di pressione, non una misura di gradimento.

Se uno si disiscrive, lo perdo?

Perdi quel canale, non la persona. E la pagina per farlo è pubblica di proposito: se disiscriversi è difficile la gente segnala lo spam, che è molto peggio, perché da lì in poi anche le mail agli altri fanno più fatica ad arrivare.

Il primo lo scrivi tu. Il secondo parte da solo.

Prova gratis RelAI oppure prenota una call: impostiamo insieme il primo messaggio, il canale e la regola che lo farà partire.